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Il Belgio e le birre trappiste

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trappist
Gli amanti della birra artigianale e prodotta con metodi antichissimi, non possono non conoscere le rare e preziose  birre trappiste, prodotte in Belgio. Le birre trappiste rappresentano il top della produzione di questa bevanda storica; i segreti della loro lavorazione e delle tecniche utilizzate sono tramandate da secoli dai monaci trappisti. I monaci trappisti seguono la regola di san Benedetto (prega e lavora) e tramandano da generazioni i segreti e la filosofia di una birra che non ha eguali per sapore, gusto e aromi caratteristici.

Le birre trappiste sono prodotte solo in 7 monasteri in tutto il mondo e, per essere gustate, necessitano di molto tempo e calma, in modo da coglierne appieno le peculiari caratteristiche organolettiche; il sapore particolare di questa bevanda deriva dal diretto contatto con la terra e dall’utilizzo di ingredienti naturali e genuini, e da una filiera di lavorazione che non prevede nè filtrazione nè pastorizzazione della miscela. I lieviti naturali presenti nella birra quindi continuano a far maturare il liquido anche dopo l’imbottigliamento, rendendo le birre trappiste sempre  migliori con l’invecchiamento; i colori variano dall’ambrato, all’ebano, al giallo paglierino. I sapori sono estremamente diversi ma stupiscono sempre per l’eccellente abbinamento.
Sparsi per il mondo, ci sono circa 170 monasteri trappisti, ma solo 7 producono la vera birra trappista.

Questi selezionati monasteri si trovano in Belgio e in Olanda e sono gli unici a poter utilizzare il prestigioso logo “Authentic trappist product”, che garantisce l’osservanza di rigide regole decise dall’Associazione Internazionale dei Trappisti. Le abbazie che producono birre trappiste sono:

– Abbazia d’Achel. E’ il più piccolo monastero a produrre birra trappista, la cui produzione, dopo un periodo di pausa, è ripresa nel 1998; fabbrica ben 5 tipi di birre, tra bionde, brune ed extra, ognuna con la propria gradazione alcolica.

– Abbazia di Rochefort. La birra prodotta in questo monastero è caratterizzata da un’alta fermentazione; la
produzione annua è limitata per rispettare le esigenze dell’abbazia, che produce 3 tipologie di birra: la Rochefort 6, 8 e 10, che si distinguono dal colore del tappo in base a gradazione alcolica, spezie e profumi.

– Abbazia di Scourmont. Questa abbazia belga è famosa per la produzione delle famose Bieres de Chimay, di cui la metà è destinata all’esportazione, e per il suo impegno sociale a favore dei progetti di sviluppo nei Paesi poveri.

– Abbazia di Orval. Il monastero d’Orval vanta una antichissima tradizione, che parte nel 1070; produce due famose birre trappiste, la Orval Trappist Ale, rifermentata in bottiglia a dall’aroma di prugne e liquirizia, e la Petite Orva, dalla bassissima gradazione alcolica (3,5%), prodotta unicamente ad uso e consumo dei monaci e quindi introvabile all’esterno dell’abbazia.

– Abbazia di Westmalle. In questo monastero belga si producono un ottimo formaggio a pasta dura e, da più di duecento anni, 3 tipologie di birre trappiste: la Dubbel, la Trippel e la Extra.

– Abbazia di Saint Sixtus. La produzione delle 3 birre trappiste di questo monastero avviene con tecnologie moderne, ma sempre rispettando i metodi tradizionali. Queste birre non sono filtrate o pastorizzate e vanno servite fredde.

– Abbazia di Koningshoeven. Unico monastero trappista olandese, produce i tipici cioccolatini ripieni di birra, uno speciale pane di malto e ben 5 tipologie di birra trappista.

FONTI E LINK:
http://www.trappist.be/it/
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